Udine, tra le prime province italiane per qualità della vita, nasconde un paradosso inquietante: le donne guadagnano il 35% in meno degli uomini nel settore privato, piazzando il territorio al 95° posto su 107 per gender pay gap. Un dato che stride con l’elevato tasso di occupazione femminile, la presenza crescente nelle amministrazioni pubbliche e i servizi solidi dedicati al genere. Le donne udinesi lavorano, studiano, partecipano, ma non ricevono un riconoscimento economico adeguato. A peggiorare il quadro, la sicurezza: Udine è solo 59ª per denunce di violenza sessuale.
Opportunità alte, ma diritti economici e tutela ancora fragili. Per una provincia che ambisce all’eccellenza, colmare questo divario è una sfida non più rinviabile

