DICHIARAZIONE DELL’ASSESSORA AL BENESSERE ANIMALE ROSI TOFFANO
In attesa che vengano chiariti i contorni della vicenda verificatasi a Udine Est, che ha portato alla morte di un animale anziano, un cane di piccola taglia, desidero ribadire come ormai da molti anni gli animali siano riconosciuti dal diritto internazionale come esseri senzienti, per cui non è solo segno di civiltà ma è previsto per legge, adottare empatia, rispetto e considerazione.
La morte dell’animale, che da quanto emerso finora sembrerebbe essere conseguenza di un gesto violento, ha destato profondo dolore nei proprietari e indignazione in tutte le persone che amano e rispettano gli animali.
Esprimo la mia più sentita vicinanza ai proprietari del cane e manifesto profondo sconcerto, qualora le indagini dovessero confermare quanto attualmente riportato.
La violenza sugli animali, così come su qualsiasi essere vivente, non deve mai essere sottovalutata; al contrario, va portata alla luce, analizzata e affrontata con la massima attenzione. Una cultura che pone una netta separazione tra persone e animali, valutando l’importanza e la gravità delle azioni in base alla specie che subisce la violenza, rischia di legittimare una pericolosa indifferenza. Non è possibile dirsi sensibili verso le persone e, allo stesso tempo, non esserlo di fronte alla sofferenza di un animale o perpetrando comportamenti violenti nei confronti degli animali.

