Il Consiglio comunale di Udine ieri sera ha registrato una particolare tensione al punto di dibattito della Mozione della consigliera Gatta.
Questa la nota con le considerazioni della consigliera.
Dopo aver presentato una mozione per impegnare il Comune a costituirsi parte civile contro i responsabili dei danni del 14 ottobre, mi è stato chiesto di ritirarla per presunti problemi di procedibilità. Una scusa infondata, smontata punto per punto. Costituirsi parte civile è un atto politico: significa difendere Udine, ora. La maggioranza, dal PD alla Lista De Toni e satelliti vari, ha scelto il rinvio. Peggio del voto contrario, la pavidità. A fronte di una richiesta civica, non ideologica, hanno preferito tacere. È vergognoso.
Il Sindaco, silente e distratto, guida un’arca che si compatta solo per negare la difesa dei valori democratici. Il suo non prendere posizione è una posizione. Ieri è caduta la maschera: dietro, il vuoto. L’ignavia ha avuto la sua dimostrazione plastica.
Antonella Eloisa Gatta
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