A Udine l’incontro della Lega contro la radicalizzazione islamica: Sardone e Cisint presentano le nuove misure per la sicurezza
Venerdì 14 novembre, presso l’Hotel Executive di Udine, si è svolto l’incontro pubblico promosso dalla Lega sul tema della radicalizzazione islamica in Italia e in Europa. Ospiti principali: l’on. Silvia Sardone, vicesegretaria federale del partito, e l’on. Anna Maria Cisint, già sindaca di Monfalcone.
Davanti a una sala gremita, le relatrici hanno illustrato le nuove proposte legislative presentate alla Camera, tra cui la chiusura delle moschee abusive, l’istituzione di un registro nazionale degli imam, la mappatura dei luoghi di culto e il divieto del velo integrale nei luoghi pubblici. È stato inoltre annunciato l’avvio di un Osservatorio anti-radicalizzazione, con il coinvolgimento di sindaci ed esperti, per monitorare i fenomeni di islamizzazione incompatibili con l’ordinamento italiano
Sardone ha sottolineato la necessità di “misure coraggiose per tutelare la sicurezza e la libertà delle donne”, citando esempi europei come Austria e Danimarca, dove il velo è già vietato nelle scuole B. Cisint ha ribadito l’urgenza di limitare i ricongiungimenti familiari e di garantire trasparenza nei finanziamenti alle associazioni religiose.
L’incontro ha suscitato interesse e dibattito, confermando la volontà della Lega di portare il tema della sicurezza e della compatibilità culturale al centro dell’agenda politica.

