Udine, il centro si sfila?

 

Il centro si sfila? ( ma non si ritira)

Azione e Italia Viva rompono il silenzio nella maggioranza udinese, prendendo le distanze dal sindaco De Toni dopo il mancato patrocinio alla partita Italia–Israele. Il consigliere Scalettaris denuncia il rischio di un danno d’immagine per la città, bollata da alcuni media come “antisemita”. Ma il dissenso non è solo protesta: è proposta. Nasce un nuovo polo riformista con Cittadini, Azione e IV, che rivendica laicità, pragmatismo e dignità istituzionale. Sanità, giovani, confronto pubblico: i temi ci sono, la visione anche. Udine diventa laboratorio politico, dove il dissenso non divide ma stimola. In una democrazia viva, anche chi si sfila può contribuire a ricucire.

 

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