Udine, esplode il caso indennità

 

A Palazzo D’Aronco esplode il caso dei salari: le indennità accessorie, finora fissate a 150 euro mensili, sono state ridotte a 26 euro, scatenando la reazione dei sindacati. La Cisal ha diffidato formalmente l’amministrazione, definendo il provvedimento «nullo e in contrasto con i contratti», mentre il clima al tavolo negoziale del nuovo contratto decentrato si fa subito teso. L’esecutivo comunale sostiene che la misura sia temporanea e legata alla fase transitoria in attesa dell’accordo, ma le organizzazioni dei lavoratori denunciano un taglio unilaterale che penalizza il personale e mina la fiducia nelle relazioni sindacali. La vertenza si annuncia lunga e ad alta conflittualità.

 

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