Scontri verbali e clima incandescente in Consiglio comunale a Udine durante la discussione sulla mozione legata al corteo pro-Palestina del 14 ottobre. I centristi hanno nuovamente preso le distanze dalla maggioranza, contestando la linea adottata sulla costituzione di parte civile dopo gli scontri in città. Accuse incrociate, silenzi eloquenti e richiami alla responsabilità politica hanno scandito il dibattito, con i moderati che hanno denunciato una gestione ideologica e poco equilibrata dell’evento. Il sindaco De Toni ha tentato di ricomporre le fratture, ma il voto finale ha evidenziato una maggioranza sempre più fragile e divisa.

