Terzo mandato: il limite che difende la democrazia
Il dibattito sul terzo mandato per i presidenti di Regione ha riacceso tensioni tra alleati. Fratelli d’Italia ha ribadito la propria contrarietà, difendendo il principio del limite come presidio democratico. “Non è una questione personale, ma costituzionale,” ha dichiarato Francesca Gerosa, riferendosi al caso Fugatti. La Corte Costituzionale ha confermato: le leggi regionali non possono aggirare il divieto.
Eppure, il tema resta aperto. Giovanni Donzelli ha lasciato uno spiraglio: “Se le Regioni lo chiedono formalmente, siamo pronti a discuterne.” Un segnale di apertura, ma anche di cautela.
In un tempo in cui la fiducia nelle istituzioni si misura anche nella capacità di rispettare le regole, il limite non è un ostacolo: è una garanzia. E la democrazia, per restare viva, ha bisogno di confini chiari e di alternanza.

