Tari salata a Stregna, bolletta da 2 mila euro alla Pro Loco. Net: «Non è una nostra decisione»
Una stangata da oltre 2.000 euro ha colpito la Pro Loco di Stregna, che si è vista recapitare una bolletta Tari ben più salata del previsto. Ma la società Net, che gestisce il servizio rifiuti, prende le distanze: «L’aumento del Piano economico finanziario 2025 è del 7,5% rispetto al 2024 – precisa l’azienda – ma l’applicazione delle tariffe è competenza esclusiva del Comune». A chiarirlo è anche la presidente della Pro Loco, Loredana Vasconi: «Dopo una verifica, ci è stato confermato che la decisione non dipende da Net, bensì dal sindaco. È stato il primo cittadino ad applicare le nuove aliquote». Una precisazione che sposta il baricentro della responsabilità sull’amministrazione comunale, mentre nel paese cresce il malumore per una tassa che rischia di mettere in difficoltà le realtà associative locali.

