Colta di sorpresa dall’invito della premier a lasciare l’incarico, la ministra del Turismo resiste e rilancia. “Delmastro è rimasto da condannato, perché dovrei dimettermi io?”, avrebbe confidato ai suoi, lasciando intendere di non voler fare un passo indietro. Ma dentro Fratelli d’Italia il clima è cambiato: cresce lo scetticismo sulla possibilità che la ministra possa superare anche questa tempesta politica. Tra i dirigenti del partito, finora prudenti, si fa strada la convinzione che “stavolta sarà costretta a cedere”, per evitare ulteriori danni d’immagine al governo. Una partita delicata, che apre nuove tensioni nella maggioranza.

