Un gesto vile ha colpito la Sangiorgina: i sostegni del tendone allestito per la festa dei piccoli calciatori sono stati bruciati in un incendio doloso nel cortile dello stadio Collavin. La struttura, pensata per accogliere bambini e famiglie, è andata distrutta. Il presidente della società, Marco Venturini, ha condannato l’atto vandalico: «È un gesto che fa male, ma non toglie la voglia di continuare. La nostra risposta sarà ancora più entusiasmo». L’episodio ha scosso la comunità di San Giorgio di Nogaro, che si stringe attorno alla società sportiva, simbolo di inclusione e crescita per i più giovani. Le indagini sono in corso, mentre la Sangiorgina rilancia il suo impegno: la festa si farà, con ancora più determinazione.

