«La proposta di legge elettorale della maggioranza piace molto a due persone: Giorgia Meloni ed Elly Schlein». Ettore Rosato, vicesegretario di Azione, interviene all’evento promosso da L’Europeista e dalla Fondazione Luigi Einaudi e accende il dibattito sul nuovo modello di voto. Secondo Rosato, l’impianto proposto consentirebbe alla premier di puntare a un secondo mandato e, allo stesso tempo, offrirebbe alla segretaria del Pd una legittimazione diretta come candidata alla guida del governo.
Per Rosato, però, il Partito Democratico e il Movimento 5 Stelle «non possono ammettere di apprezzare questa legge» e preferiscono «gridare allo scandalo per evitare di sedersi al tavolo». Il vicesegretario di Azione si dice convinto che il premio di maggioranza verrà ridotto, «non per la Corte Costituzionale, ma per i sondaggi che indicano un possibile arretramento del centrodestra».
Una posizione che rilancia il confronto politico su un tema destinato a segnare la prossima fase della legislatura.

