Camera dei Deputati, 4 dicembre 2025 – Al convegno sul “Piano di pace di Trump”, Massimo D’Alema scuote la platea con un’amara riflessione: “Ho passato la gioventù a combattere Andreotti e Craxi. Oggi li rimpiango”. Un’affermazione che non è nostalgia, ma denuncia: la povertà politica dell’Italia contemporanea, incapace di affrontare le grandi crisi internazionali con visione e autorevolezza. Nel confronto con il passato, persino gli avversari storici appaiono come giganti: interpreti di una politica estera autonoma, rispettosa del diritto internazionale e dei diritti dei popoli. D’Alema richiama alla necessità di una classe dirigente all’altezza delle sfide globali, capace di rappresentare l’Italia con dignità e pensiero lungo. Un appello che suona come monito e invito alla responsabilità.

