Si è chiusa la fase dibattimentale del processo sui falsi prosciutti Dop, con l’esame dell’ultimo testimone della difesa. Il tribunale ha respinto la richiesta di risarcimento danni avanzata da alcune parti civili, tra cui enti di certificazione e consorzi di tutela. Al centro del procedimento, l’accusa di aver immesso sul mercato prosciutti etichettati come Dop senza rispettare i requisiti del disciplinare. Il 27 novembre si aprirà la fase finale del processo, che porterà alla sentenza. Resta alta l’attenzione su un caso che ha scosso l’immagine del comparto agroalimentare friulano.

