Pro Loco FVG, nuova fiscalità del Terzo Settore: “Serve chiarezza, non allarmismo”

 

In Friuli Venezia Giulia il mondo delle Pro Loco affronta la nuova fiscalità del Terzo Settore con un approccio diverso rispetto ad altre regioni: meno allarme, più formazione. L’UNPLI FVG ha avviato un ciclo di incontri tecnici — da Villa Manin a Tolmezzo, Turriaco, Manzano e Porcia — per spiegare alle associazioni cosa cambia con il superamento della L. 398/1991 e con l’entrata in vigore delle nuove regole fiscali.

Il presidente regionale Pietro De Marchi parla di “passaggio epocale” e sottolinea la necessità di attendere i chiarimenti definitivi dell’Agenzia delle Entrate. La Regione, con il presidente del Consiglio Mauro Bordin, ha illustrato le modifiche ai contributi e alle linee della legge “Salva Sagre”, confermando il sostegno alle realtà locali.

Le criticità restano: soglia forfettaria ridotta, rischio di riclassificazione come enti commerciali, aumento degli adempimenti. Ma in FVG prevale un clima di preparazione e accompagnamento, più che di allarme. Le Pro Loco chiedono soprattutto certezza normativa, per continuare a sostenere comunità e tradizioni.

 

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