Secondo giorno di posa a Udine per le pietre d’inciampo, iniziativa del Comune con ANPI, APO e ANED che restituisce nome e dignità ai cittadini deportati nei campi nazisti. Alla cerimonia hanno preso parte il Vicesindaco Alessandro Venanzi, gli assessori Federico Pirone, Gea Arcella, Chiara Dazzan e la Presidente del Consiglio comunale Rita Nassimbeni, insieme a studenti e familiari. Quattro nuove pietre sono state collocate davanti alle abitazioni di Beppino Colaoni, Umberto Del Piero, Giovanni Lodolo e Giuseppe Maggio, partigiani della Divisione Osoppo-Friuli, tutti morti in deportazione tra il 1944 e il 1945. Le pietre, incastonate nel tessuto urbano, trasformano lo spazio quotidiano in luogo di memoria condivisa e responsabilità civile. La presenza delle scuole ha rafforzato il valore educativo dell’iniziativa, parte del percorso del Giorno della Memoria, affinché la storia resti presidio democratico contro indifferenza e oblio.

