Le tensioni esplose nel centrodestra sul Piano oncologico spingono il presidente Massimiliano Fedriga a riunire i segretari dei partiti. L’incontro, nato per discutere delle amministrative, si concentrerà invece sul caso politico aperto dopo che l’assessore Riccardo Riccardi ha evocato le dimissioni qualora venisse modificata la riduzione delle chirurgie oncologiche nei piccoli ospedali.
La Lega si muove in ordine sparso: il segretario Marco Dreosto tenta di raffreddare il clima, mentre il presidente del Consiglio regionale Mauro Bordin sostiene le proteste di Latisana. Nel Carroccio pesa anche l’affondo social dell’eurodeputata Anna Cisint, che critica i “ricatti”, e quello dello stesso Bordin, che rivendica le performance dell’ospedale di Latisana.
Forza Italia si schiera invece con Riccardi: la segretaria Sandra Savino ricorda che la rete oncologica è stata approvata da tutta la maggioranza e invita a non piegare la sanità ai tornaconti elettorali. Da Gorizia, il sindaco Ziberna accetta la mediazione: endoscopia in loco, interventi complessi a Trieste.

