Il caso della “schedatura” degli insegnanti scuote la scuola italiana: volantini di Azione Studentesca invitano gli studenti a segnalare professori “di sinistra” tramite un questionario anonimo. Il Pd ha presentato un esposto in Procura a Pordenone, denunciando una pratica intimidatoria e lesiva della libertà d’insegnamento.
Il ministro Valditara ha annunciato accertamenti, mentre la sottosegretaria Frassinetti minimizza: “Non è schedatura, ma iniziativa autonoma di alcuni studenti”. Il questionario, diffuso in varie città, chiede di descrivere casi di presunta “propaganda politica” in classe. Per Avs e Pd si tratta di una deriva pericolosa, che richiama “liste di proscrizione” e climi da ventennio. La scuola, ribadiscono le opposizioni, deve restare luogo libero e pluralista .

