Pasian di Prato, interrogazione urgente alla sindaca : accesso agli atti ignorato e anomalie nella gestione amministrativa

 

 

Pasian di Prato – In data 16 ottobre è stata depositata un’interrogazione urgente rivolta alla Sindaca da parte dei consiglieri comunali Avv.ta Sara Marchi (capogruppo Misto), Enzo Cattaruzzi (capogruppo “Cattaruzzi Sindaco”), Donnino Mossenta e Dott. Andrea Pozzo (capogruppo “Forza Italia”), in merito ad alcune anomalie nella gestione amministrativa del procedimento SUAP relativo alla Cooperativa Aedis e alla casa di via Casali a Passons.

 

La consigliera Marchi, in data 10 ottobre, ha presentato via PEC un’istanza di accesso agli atti per visionare il fascicolo SUAP depositato dalla cooperativa il 3 gennaio 2025. Non ricevendo alcuna risposta, si è recata personalmente il 15 ottobre presso gli uffici comunali, dove il dott. Angelo Fantino le  ha consegnato il fascicolo, dichiarando che non vi fossero altri documenti disponibili. Anche il Segretario Comunale, Dott. Stefano Soramel, ha confermato l’assenza di novità sul procedimento, sospeso in attesa del regolamento regionale.

 

All’interno del fascicolo è stata tuttavia rinvenuta una lettera del legale della Cooperativa Aedis. La consigliera Marchi ha quindi contattato la collega via e-mail, ricevendo notizia dell’avvenuto ricorso al TAR contro il Comune, notificato via PEC già il 2 ottobre.

 

I consiglieri interrogano la Sindaca su come sia stato possibile che tale ricorso non fosse stato messo a disposizione della consigliera il 15 ottobre, né menzionato dal dott. Fantino o dal Segretario Comunale, sollevando dubbi sulla trasparenza e sull’efficienza dell’amministrazione.

 

In chiusura, i firmatari pongono un interrogativo che tocca la sensibilità della comunità: se il ricorso dovesse essere accolto e venisse accertato il diritto della cooperativa ad avviare l’attività nella casa di via Casali, cosa ne sarà della tranquilla comunità di Passons, considerando che l’accoglienza prevista riguarda anche minori con condanne penali? I consiglieri stanno valutando la convocazione urgente di una commissione consiliare per approfondire la vicenda e tutelare la sicurezza e la serenità del territorio.

Foto avv. Marchi

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