Il Presidente del Consiglio regionale FVG Mauro Bordin ha visitato oggi il Museo di Storia Naturale di Udine, accompagnato dall’assessore comunale Federico Pirone e dalla curatrice Paola Visentini. Con oltre 1,5 milioni di reperti, il museo attende da 25 anni il completamento della nuova sede nell’ex Macello, oggi solo parzialmente riqualificata. I lavori in corso, sostenuti anche da fondi POR FESR, puntano a rendere il museo accessibile, inclusivo e digitale, con nuovi spazi didattici, una “Wunderkammer” espositiva e ambienti per bambini. Pirone ha auspicato che il museo diventi un polo scientifico regionale. Bordin ha sottolineato il valore strategico del progetto, che restituirà alla città uno spazio culturale stabile e attrattivo per scuole e turismo. Il museo custodisce anche gli archivi dei geologi Desio e Feruglio, e punta a rafforzare il legame con il territorio attraverso eventi divulgativi come il Darwin Day.

