Murales su Zanier, scoppia la polemica: “Dov’è il friulano?”

 

È bastata l’inaugurazione del murales dedicato a Leonardo Zanier, nel quartiere Villaggio del Sole a Udine, per accendere il dibattito. L’opera, realizzata da Simone Mestroni con il sostegno del Comune e di alcune associazioni culturali, ritrae il volto del poeta e sindacalista carnico, accompagnato da una sua poesia. Ma il testo è solo in italiano, senza la versione originale in friulano.

Una scelta che ha suscitato critiche sui social e in ambito politico. Il consigliere regionale Roberto Novelli (FI) parla di “cancellazione della lingua madre di Zanier”, mentre l’ex presidente dell’ARLeF Lorenzo Fabbro denuncia un “tradimento del suo lavoro”. L’amministrazione comunale ha riconosciuto l’assenza come un errore, spiegando che l’intento era rendere il messaggio accessibile a tutti, in un quartiere multietnico. Ma per molti, Zanier resta “intraducibile” e il friulano è parte essenziale della sua eredità.

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