Per il quarto anno consecutivo la montagna friulana registra un saldo positivo di imprese: +43 nel 2024, per un totale di 5.018 sedi. A trainare la crescita sono i servizi (+5,5%) e le costruzioni (+1,6%), in controtendenza rispetto al calo demografico (-5,5% dal 2019). Il tessuto imprenditoriale si distingue per l’alta incidenza di imprese femminili (26,4%), artigiane (29%) e giovanili (8,4%). Resta critica l’accessibilità: due comuni su tre sono periferici e la distanza media dall’aeroporto supera l’ora. Il presidente Da Pozzo: «Serve rafforzare le infrastrutture per dare futuro alla montagna».

