“La qualità dell’agricoltura italiana resta il nostro punto di forza e non è messa in discussione: va difesa con regole chiare, controlli rigorosi e politiche che valorizzino chi produce bene. Ma questo non può mettere in discussione l’accordo con il Mercosur e le opportunità importanti che apre per l’Italia e per l’Europa, in termini di export, competitività e posizionamento delle nostre imprese sui mercati internazionali. Lo dico chiaramente: l’accordo con il Mercosur è strategico, guai a minarlo proprio ora che tutte le potenze commerciali sono coalizzate contro l’Europa. Lavoriamo invece per una visione che tenga insieme tutela dei produttori, crescita economica e interesse nazionale”.

