La sconfitta referendaria sulla giustizia scuote Forza Italia e accelera una resa dei conti che porta la firma di Marina Berlusconi, decisa a chiedere discontinuità dopo il tonfo politico. La presidente di Fininvest, molto impegnata nella campagna, pretende ora responsabilità e un cambio di passo: nel mirino finiscono gli uomini più vicini al segretario Antonio Tajani.
Al Senato prende corpo l’operazione guidata da Claudio Lotito, che ha raccolto oltre metà delle firme per sostituire Maurizio Gasparri alla guida del gruppo. Tra i sostenitori figurano Casellati e Zangrillo, mentre circolano i nomi di Stefania Craxi e Licia Ronzulli per la successione. Tajani tenta di blindare la leadership accelerando sui congressi, ma cresce il fronte interno che chiede una pausa di riflessione.
Forza Italia si ritrova così a un bivio: continuare con lo schema tradizionale o aprire una fase nuova, più coerente con l’eredità del Cavaliere. E questa volta, a dettare la linea, è la famiglia Berlusconi.
Zoe

