Luigi Marattin ha annunciato il lancio dell’assemblea costituente dei liberaldemocratici, in collaborazione con Carlo Calenda, segnando l’avvio di un percorso verso la creazione di un unico partito riformista. L’obiettivo dichiarato è superare le frammentazioni del centro liberale e costruire una casa comune per chi si riconosce nei valori del riformismo, dell’europeismo e della responsabilità istituzionale. “È il momento di unire le forze, non di moltiplicare i simboli”, ha dichiarato Marattin, sottolineando l’urgenza di offrire un’alternativa credibile al bipolarismo. L’iniziativa, che coinvolgerà iscritti, amministratori locali e società civile, punta a definire un’identità politica chiara e un programma condiviso, in vista delle prossime sfide elettorali. Calenda ha espresso pieno sostegno, parlando di “un passo necessario per dare voce a chi non si riconosce negli estremismi”.

