Alla Snaidero di Majano è stato proclamato lo stato di agitazione dopo l’annuncio della chiusura del reparto verniciatura. La decisione, comunicata dall’azienda, coinvolge una decina di lavoratori e ha suscitato forte preoccupazione tra i dipendenti e le sigle sindacali. I sindacati denunciano la mancanza di un confronto preventivo e chiedono garanzie occupazionali e chiarezza sul futuro produttivo dello stabilimento. La verniciatura, storicamente parte integrante del ciclo produttivo, rappresenta anche un presidio di competenze e qualità. I lavoratori temono che questa scelta possa preludere a ulteriori esternalizzazioni o ridimensionamenti. È stato richiesto un incontro urgente con la direzione aziendale e con le istituzioni regionali per aprire un tavolo di confronto. La mobilitazione è solo all’inizio: in gioco ci sono posti di lavoro, dignità e il futuro industriale di un territorio.

