Le sfide del 2026 per l’industria e i suoi manager

 

Il 2026 si apre con sfide complesse per l’industria: la Cina, con surplus record e sovracapacità produttiva, esporta a prezzi stracciati, minacciando la manifattura europea. L’Europa deve reagire con una politica industriale unitaria, investendo in innovazione, formazione e concorrenza leale. Il Nordest italiano, pur esposto, mostra segnali positivi: l’export cresce (+2,6%), trainato dalla cantieristica (+245,6%), con il Friuli Venezia Giulia in testa (+22,5%). Tuttavia, calano gli autonomi e l’edilizia soffre. Servono visione, strategie e internazionalizzazione, ma anche una PA più snella e una finanza al servizio della crescita.

Da