UDINE, VIDONI (FDI): “GRAVI DISORDINI IN CENTRO, SERVE ASSUNZIONE DI RESPONSABILITÀ. VICINANZA A FORZE DELL’ORDINE E GIORNALISTI”
“Quanto accaduto ieri nel cuore di Udine, durante la manifestazione pro-Palestina, è motivo di seria preoccupazione per tutti i cittadini. Mentre allo stadio si celebrava un momento di sport e incontro tra Italia e Israele, il centro è stato teatro di tensioni e disordini che hanno messo a dura prova la tenuta civile della città. Cori dai contenuti antisemiti, insulti alle istituzioni e l’impiego di minori in contesti impropri non possono essere tollerati.
La manifestazione, annunciata come pacifica, ha assunto toni e modalità incompatibili con il rispetto del vivere democratico. È necessario che gli organizzatori rispondano dei danni arrecati e che le istituzioni locali si assumano le proprie responsabilità. Il sindaco De Toni, che ha scelto di non intervenire con fermezza, deve chiarire la propria posizione e valutare se è in grado di garantire la sicurezza e la coesione della comunità.
In un momento così delicato, è fondamentale che la politica non si divida sulle appartenenze, ma si unisca nel condannare ogni forma di violenza e intolleranza. Chi invoca la pace tra i popoli deve essere il primo a rifiutare l’odio e la provocazione.
Esprimo la mia piena solidarietà alle Forze dell’Ordine, che hanno gestito con professionalità una giornata complessa, e ai giornalisti aggrediti mentre svolgevano il loro lavoro al servizio dell’informazione e della cittadinanza.”
— Luca Onorio Vidoni, Capogruppo Fratelli d’Italia, Consiglio comunale di Fratelli d’Italia

