Italia-Israele, presenze e polemiche

 

De Toni diserta Italia–Israele, Fedriga presente: pioggia di critiche

Il sindaco di Udine, Alberto Felice De Toni, ha scelto di non partecipare alla partita Italia–Israele del 14 ottobre allo Stadio Friuli, preferendo una veglia di preghiera per la pace promossa dall’Arcivescovo Lamba. Una decisione che ha diviso l’opinione pubblica: c’è chi la interpreta come gesto di sensibilità, chi come assenza istituzionale in un evento sportivo di rilievo. Il presidente FVG Massimiliano Fedriga sarà invece regolarmente presente allo stadio. Intanto, la città si prepara a un pomeriggio ad alta tensione: attesi migliaia di manifestanti, rafforzato il piano sicurezza con checkpoint mobili e sorveglianza su luoghi simbolici. La petizione per annullare il match ha superato le 30.000 firme. Sport, politica e coscienza civile si intrecciano in una partita che va ben oltre il campo.

 

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