Nel suo messaggio per la Pasqua, l’Arcivescovo di Udine Riccardo Lamba invita i fedeli a contemplare i giorni centrali della fede cristiana, quelli in cui “è sconfitta la superbia dell’antico avversario e celebrato il mistero della nostra redenzione”.
Un annuncio che, riconosce il presule, si confronta con le domande che abitano il cuore dell’uomo di oggi: perché il Regno di pace non si è ancora compiuto? Perché il grido dei popoli colpiti da fame, malattie e guerre sembra non trovare risposta?
Lamba richiama le stesse domande che attraversarono i discepoli di Gesù, smarriti di fronte al crollo improvviso delle loro attese dopo l’ingresso trionfale a Gerusalemme. E come per i discepoli di Emmaus, anche oggi la risposta nasce dall’incontro con il Risorto, che “fa ardere il cuore” e illumina il mistero della sofferenza.
“Da allora – conclude l’Arcivescovo – la luce del Crocifisso Risorto vince le tenebre del male”.
Un augurio che si fa invito alla speranza: Buona Pasqua di Risurrezione.

