Confermato il corteo pro-Palestina del 14 ottobre a Udine, nonostante l’appello unitario del centrodestra locale .
Le forze di opposizione—tra cui Fratelli d’Italia, Lega, Forza Italia, Identità Civica, Noi Moderati, Lista Fontanini Sindaco e Udc—avevano sollecitato il sindaco De Toni e la maggioranza a intervenire per evitare la manifestazione, ritenuta “incomprensibile” alla luce della tregua tra Israele e Hamas. Secondo loro, il corteo rischia di generare tensioni, disagi per i cittadini e danni economici agli esercenti La risposta degli organizzatori
Il Comitato per la Palestina Udine invece, ha confermato la mobilitazione, attesa con circa 10.000 partecipanti. Pur riconoscendo la fine dei bombardamenti, il comitato sostiene che la pace e la giustizia si raggiungeranno solo con la fine dell’occupazione israeliana
Preoccupazioni per l’ordine pubblico
L’ordinanza comunale prevede limitazioni e chiusure, alimentando timori tra commercianti e residenti. Il centrodestra ha criticato la “blindatura” della città per un corteo che, secondo loro, non riflette più il contesto attuale di tregua
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