Il CNEL si aumenta lo stipendio. Era necessario?
di Zoe
Mentre il Paese discute di salario minimo, precarietà e giovani che fuggono all’estero, il CNEL – organo consultivo che pochi sanno spiegare e ancor meno ricordano di aver votato – si è concesso un aumento da capogiro. Il presidente Renato Brunetta, già pensionato d’oro, vedrà il suo compenso salire a 311.000 euro annui, con effetto retroattivo. I vicepresidenti Floriano Botta e Claudio Risso riceveranno circa 62.000 euro, mentre ciascuno dei 64 consiglieri percepirà 31.000 euro annui .
Chi sono questi consiglieri? Rappresentano sindacati, associazioni di categoria, enti professionali e cooperative. Tra loro:
• CGIL: Massimo Brancato, Manola Cavallini, Rossana Dettori, Giovanni Di Cesare
• CISL: Gianluca Bianco, Aldo Carera, Alessandro Geria, Claudio Risso
• UIL: Paolo Pirani, Paolo Carcassi
• UGL, CONFSAL, CISAL, USB: Fiovo Bitti, Alfonso Luzzi, Francesco Cavallaro, Paola Palmieri
• Confindustria: Pierangelo Albini, Maria Carmela Colaiacovo, Alberto Marenghi
• Confartigianato/CNA/Casartigiani: Silvano Barbalace, Sergio Silvestrini, Graziano Tilatti
• CIA, Coldiretti, Confcommercio, Confcooperative, Legacoop, ABI, Conftrasporto, Confesercenti, Confprofessioni: Cristiano Fini, Tulio Marcelli, Marco Menni, Simone Gamberini, Giuseppe Ghisolfi, Stefano Messina, Vittorio Messina, Gaetano Stella
• Esperti nominati dalla Presidenza della Repubblica o dal Governo: Carlo Altomonte, Marcella Mallen, Emmanuele Massagli, Alessandro Rosina, Francesco Rotondi, Enrica Morlicchio, Luca Nogler, Ivana Pais, Valeria Termini .
Un mosaico di rappresentanze, certo. Ma anche un’assemblea che ha scelto di deliberare il proprio aumento prima ancora che il Parlamento intervenisse, anticipando ogni cornice normativa. Un gesto che sa di autoreferenzialità più che di servizio pubblico.
Da Udine, gente che lavora con passione e dignità, ci permettiamo di ricordare che la credibilità delle istituzioni si misura anche nei gesti. E che la distanza tra chi decide e chi vive le conseguenze di quelle decisioni non dovrebbe diventare un abisso.
Quindi ci chiediamo, era necessario?

