Famiglie italiane comprano meno: il caro vita colpisce anche il Friuli Venezia Giulia
Il carrello della spesa si alleggerisce, ma non per scelta. In tutta Italia, e anche nella nostra regione, le famiglie stanno riducendo i consumi a causa dell’aumento dei prezzi e della stagnazione dei redditi. Secondo i dati più recenti, il Friuli Venezia Giulia è tra le regioni più colpite: al secondo posto per rincari, con un’inflazione media dell’1,7% su base annua .
A Udine, Pordenone e Gorizia, la spesa aggiuntiva per una famiglia tipo supera i 450 euro l’anno A. I rincari più evidenti riguardano abitazione, energia, ristorazione e alimentari. A fronte di questo, i redditi restano fermi o in calo: un terzo della popolazione regionale non supera i 26 mila euro annui .
Il risultato? Meno acquisti, meno uscite, più attenzione al risparmio. Anche il turismo e la ristorazione ne risentono, con una flessione della clientela nei mesi estivi .
In Friuli Venezia Giulia, terra di sobrietà e lavoro, la crisi si sente nelle scelte quotidiane: si rinuncia al superfluo, si rimanda l’essenziale. Serve una risposta concreta, che parta dal sostegno alle famiglie e dal rilancio dei redditi.

