I cento anni dell’asilo di Sant’Osvaldo
Fedriga: «Un presidio fondamentale per le famiglie»
Cento anni dopo la sua nascita, l’asilo di Sant’Osvaldo continua a essere un luogo dove la comunità cresce insieme ai bambini. La visita del presidente della Regione Massimiliano Fedriga ha riportato l’attenzione su una realtà che, dal 1925, accompagna generazioni intere. Accolto da insegnanti, volontari e dai piccoli della materna e del nido, il governatore ha ricevuto un cartellone, dolci pasquali e il volume che racconta un secolo di storia dell’istituto.
«Questi cento anni rappresentano un pezzo importante della nostra comunità» ha detto Fedriga, ricordando come i servizi educativi siano oggi un sostegno essenziale per le famiglie e un argine al calo demografico. La storia dell’asilo affonda le radici nella ricostruzione postbellica: dopo l’esplosione del 1917, gli abitanti vollero un luogo sicuro per i bambini, simbolo di ripartenza. Oggi quella memoria vive ancora tra le mura della scuola, insieme a un forte legame con il territorio, come ha ricordato don Ezio Giaiotti. La cooperativa che gestisce la struttura guarda al futuro con nuovi progetti, mentre la quotidianità resta affidata alle voci dei bambini, custodi inconsapevoli di un secolo di comunità.

