«Forza Italia deve tornare a essere un partito liberale, popolare, riformista». Così Roberto Occhiuto, presidente della Regione Calabria e vice segretario del partito, rilancia il dibattito interno azzurro, auspicando un ritorno alle radici ideali. In un’intervista, Occhiuto chiarisce però di non avere intenzione di sfidare Antonio Tajani: «Non sarò io a mettermi in competizione con lui». Un endorsement che suona come un invito all’unità, ma anche come un monito a non smarrire l’identità storica del partito fondato da Silvio Berlusconi. Occhiuto sottolinea l’importanza di un centrodestra moderno e inclusivo, capace di parlare ai moderati e di interpretare le sfide del presente. Un messaggio che punta a rafforzare Forza Italia nel panorama politico attuale, senza rinunciare alla sua anima liberale.

