Dal 2025, l’Agenzia delle Entrate potrà accedere ai dati della Tessera Sanitaria per verificare le spese mediche dichiarate. Niente più scontrini da conservare: farmaci, visite, ticket e dispositivi saranno consultabili direttamente dal Fisco. Una semplificazione, dicono. Ma anche un passo ulteriore verso la trasparenza totale, dove la salute diventa voce fiscale e la privacy un campo da negoziare. Il cittadino potrà opporsi, ma il confine tra cura e controllo si assottiglia. La tessera, nata per tutelare, ora certifica. E mentre il sistema si automatizza, resta da chiedersi: semplificazione o sorveglianza?

