Dal nostro inviato di Udine Capitale a Osaka

F.C.

Yumeshima, isola artificiale nella baia di Osaka, ospita l’Esposizione Universale 2025, crocevia di visioni, lingue e speranze. Il tema, “Progettare la società del futuro”, si traduce in padiglioni che sembrano sogni architettonici: origami di vetro, giardini sospesi, corridoi sonori.

Il padiglione Italia accoglie con design e poesia: un robot serve espresso mentre recita Dante. I visitatori sorridono, fotografano, si lasciano sorprendere. Nel padiglione della Finlandia, il silenzio è protagonista: una sala ovattata invita alla riflessione, lontano dal frastuono globale.

Il 9 ottobre, l’Arena Matsuri ha ospitato il concerto di Luciano Ligabue, evento clou dell’Italy Pop-Music Fest. Davanti a 13.000 spettatori, il rocker ha cantato Certe notti e Libera nos a malo, portando l’energia e la poesia della musica italiana sul palcoscenico internazionale A B.

Nel padiglione interreligioso, si parla di dignità e cura. I visitatori scrivono pensieri su carta di riso, lasciando tracce di sé. Un giovane volontario racconta il suo sogno di diventare scrittore. Gli si risponde: “Scrivi come se stessi parlando a chi ami.”

L’Expo non è solo tecnologia. È anche memoria, affetto, e la certezza che ogni gesto gentile costruisce una società migliore. Osaka insegna che il futuro non è un algoritmo, ma un racconto condiviso.

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