L’ex centro diurno di via Micesio si prepara a rinascere: entro fine 2026 diventerà un polo innovativo dedicato alla salute mentale e all’età evolutiva. L’approvazione del progetto esecutivo segna l’avvio concreto di un intervento atteso da mesi e inserito nella più ampia riorganizzazione del patrimonio dell’Azienda sanitaria del Friuli centrale. Nella nuova sede confluiranno la Neuropsichiatria infantile, i Centri per i disturbi alimentari dell’età evolutiva e dell’adulto e la Clinica psichiatrica, oggi distribuiti in strutture obsolete. L’edificio, tre livelli per 3.000 metri quadrati, è stato scelto per prossimità al comprensorio ospedaliero e per la sua idoneità funzionale. Con un investimento regionale di circa quattro milioni, gli spazi saranno completamente riadattati per garantire percorsi integrati tra età evolutiva e adulta. Al piano terra troveranno posto i servizi pediatrici, che nel 2025 hanno erogato oltre 33 mila prestazioni; al primo piano i servizi per adulti, la formazione e la ricerca, confermando la vocazione universitaria del nuovo polo.

