Editoriale della settimana

 

Perché nessuno scende in piazza per l’Ucraina?

La guerra in Ucraina dura da oltre tre anni. Muoiono civili, si distruggono città, si calpesta il diritto internazionale. Eppure, le piazze europee tacciono. Per Gaza si manifesta, per l’ambiente si sciopera, ma per Kiev? Silenzio.

Forse perché la guerra è “scomoda”: non offre slogan semplici né eroi incontestabili. Forse perché l’Ucraina riceve armi dall’Occidente, e questo basta a renderla meno “pura” agli occhi di certi pacifisti. O forse perché manca un volto simbolico, una storia capace di scuotere le coscienze.

Ma se l’Ucraina cade, non sarà solo una sconfitta militare. Sarà il naufragio dell’idea di Europa come spazio di libertà e diritto. E allora, la domanda vera è: che tipo di cittadini siamo diventati? Quelli che scelgono le cause in base alla moda, o quelli che difendono la pace anche quando è difficile?

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