Il sindaco di Udine Alberto Felice De Toni non sarà presente alla partita Italia-Israele, in programma allo stadio Friuli.
Il primo cittadino parteciperà invece, alla veglia di preghiera per la pace promossa dall’arcivescovo Riccardo Lamba, dalle 18 alle 20. Una scelta che assume valore simbolico in un momento di forte tensione internazionale.
Il piano sicurezza predisposto per l’evento sportivo include anche il presidio dei luoghi simbolici della comunità ebraica locale.
Il gesto del sindaco, comunicato alla Federcalcio, riflette sensibilità istituzionale e attenzione al contesto, tra diplomazia, spiritualità e prudenza

