Pozzo: «Aspetti speculativi sui quali è necessario vigilare»
Il presidente di Confindustria Udine, Luigino Pozzo, esprime forte preoccupazione per l’attuale scenario economico. «Il combinarsi di prezzi energetici elevati, complici anche alcuni aspetti speculativi sui quali è necessario vigilare, insieme ai rincari delle materie prime e alla crescente incertezza negli scambi internazionali, rischia di rallentare il consolidamento della ripresa friulana avviata nel 2026».
Sul taglio delle accise, Massimo Masotti, presidente della sezione Trasporti internazionali di Anita, evidenzia criticità: «Provvedimento poco chiaro, utile a contenere il pendolarismo del pieno, ma senza effetti sul nostro settore».
Per Marco Bruseschi, presidente della Commissione Energia, «il rischio legato ai costi di gas ed energia resta concreto, anche nel medio-lungo periodo».

