Confindustria Alto Adriatico valuta la possibile partecipazione all’ampliamento della centrale nucleare di Krško

Confindustria Alto Adriatico valuta la possibile partecipazione all’ampliamento della centrale nucleare di Krško, in Slovenia. L’ipotesi è emersa durante una visita all’impianto da parte di una delegazione guidata dal presidente Michelangelo Agrusti, insieme al Consorzio Energia e all’Unione regionale economica slovena (Ures). Una decisione più definita è attesa per fine marzo, in occasione di un incontro con imprese e istituzioni per approfondire le opportunità reciproche. L’obiettivo è garantire un approvvigionamento energetico stabile, al riparo dalle turbolenze geopolitiche. Krško è un’infrastruttura strategica per l’Alto Adriatico, coprendo oltre un quarto del fabbisogno elettrico sloveno e circa un quinto di quello croato. L’impianto, supportato da operatori internazionali come Westinghouse, si inserisce in una filiera industriale ad alta complessità. «L’iniziativa – ha dichiarato Agrusti – punta a integrare le imprese locali in catene di fornitura qualificate e certificate secondo gli standard dei grandi player».

foto il presidente Agrusti

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