Confapi: «Aumenti del diesel Vanno applicate le regole»

 

L’impennata del prezzo del gasolio, spinto dalle tensioni internazionali legate al conflitto con l’Iran e ormai oltre i 2 euro al litro in autostrada, riaccende l’allarme nel mondo dell’autotrasporto, dove il carburante pesa per il 30% sui costi di viaggio. Confapi FVG, raccogliendo le preoccupazioni di Uniontrasportatori, richiama l’attenzione sulla necessità di applicare senza eccezioni la clausola fuel surcharge, prevista dall’art. 6 del D.Lgs. 286/2005 e obbligatoria nei contratti scritti. Il meccanismo adegua automaticamente le tariffe quando il prezzo del carburante varia oltre il 2%, tutelando sia i vettori sia la committenza, anche in caso di ribassi. Per i contratti non scritti, l’aggiornamento segue gli indici del Ministero delle Infrastrutture. «Non è una facoltà, ma un obbligo che garantisce equilibrio, trasparenza e continuità operativa», ribadisce il presidente Massimo Paniccia, ricordando che il rispetto delle regole è l’unico argine per salvaguardare qualità del servizio e dignità del lavoro.

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