Alle malghe di Porzûs si è svolta oggi la cerimonia in ricordo dei 17 partigiani della Brigata Osoppo uccisi nel febbraio 1945. L’iniziativa, tra Faedis e Canebola, ha riunito istituzioni, associazioni e familiari per un momento di memoria dedicato a uno degli episodi più dolorosi della Resistenza friulana.
Nel corso degli interventi, il sindaco di Udine Alberto Felice De Toni ha richiamato la necessità di distinguere l’eccidio dal contesto dei crimini del nazifascismo, mentre il ministro Luca Ciriani ha invitato a mantenere un approccio fondato su criteri di oggettività storica.
Il presidente dell’Associazione Partigiani Osoppo-Friuli, Roberto Volpetti, ha ribadito il valore della testimonianza osovana. Presente anche Paola Del Din, 103 anni, che ha ricordato il significato della lotta contro ogni forma di dittatura.
A distanza di oltre ottant’anni, Porzûs resta un luogo di memoria che continua a interrogare la storia nazionale.

