Carnera: stallo sul futuro

 

Lo stallo sul futuro del Carnera apre la strada a un’ipotesi sempre meno teorica: spostare i 3 milioni stanziati dalla Regione nel 2022 e mai utilizzati. Il piano A resta l’ammodernamento del palasport, ma tra progetti annunciati e mai depositati, costi lievitati e tempi incompatibili con le stagioni sportive, il Comune valuta ora un piano B per non perdere i fondi. I 20 milioni del 2024 restano vincolati al project financing, mentre i 3 milioni dell’ex Finanziaria 2022 – non cumulabili con gli altri stanziamenti – rischiano di tornare a Trieste dopo numerose proroghe. «Non possiamo attendere all’infinito» avverte l’assessore Dazzan. Da qui l’idea di chiederne la devoluzione per un’altra opera cittadina. In cima alla lista c’è la palestra di roccia, il cui costo è salito a 7 milioni: con i 3,9 già assegnati dalla Regione, i fondi del Carnera coprirebbero l’intero intervento. Seguono la Casa della cultura friulana a villa Toppani e, più staccata, la nuova sede della Protezione civile. Dalla Regione, per ora, nessun veto.

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