Tensione altissima alla Camera dopo che il deputato della Lega Domenico Furgiuele ha organizzato una conferenza stampa sul tema della “remigrazione”, invitando esponenti di CasaPound, Veneto Fronte Skinheads, Forza Nuova e Rete dei Patrioti. L’iniziativa ha scatenato la protesta immediata delle opposizioni, che hanno denunciato il rischio di trasformare Montecitorio in una tribuna per gruppi neofascisti.
La capogruppo Pd Chiara Braga ha chiesto al leghista Riccardo Molinari di intervenire per fermare l’evento, definendolo «una grave offesa alle istituzioni». Anche il presidente della Camera Lorenzo Fontana, esponente della stessa Lega, ha giudicato l’iniziativa «inopportuna» e ha invitato Furgiuele a ripensarci.
Il deputato leghista ha però rivendicato la scelta, parlando di «diritto di parola» e accusando la sinistra di «torcicollismo ideologico». La situazione è degenerata quando Pd, M5S e Avs hanno occupato la sala stampa, impedendo lo svolgimento della conferenza. La Presidenza della Camera ha quindi annullato tutte le conferenze del giorno per motivi di ordine pubblico.
Lo scontro politico resta aperto, con le opposizioni che parlano di «ferita alla democrazia» e la Lega che difende l’autonomia dei singoli deputati nell’organizzare eventi a Montecitorio.

