“Udine è seconda in Italia per incidenza di minori denunciati (8,2%) e ha perso quindici posizioni nella classifica dei reati: lo dicono i dati del Viminale, non Fratelli d’Italia. Il problema non è la percezione, ma la realtà quotidiana nei quartieri. Con il centrosinistra al governo cittadino aumentano criminalità e insicurezza. Il Sindaco De Toni non usa i poteri che la legge gli affida, dall’art. 54 del TUEL al decreto Minniti, e scarica le responsabilità. Il Governo Meloni invece agisce: Daspo urbano esteso ai minori, pene più severe, nuove assunzioni nelle Forze dell’Ordine e fondi per la videosorveglianza. A Udine mancano ordinanze, rigore nell’applicazione del Daspo e una regia forte con Prefettura e Questura. Servono fermezza e azioni concrete, non lassismo.”
Lo dichiara Luca Onorio Vidoni, capogruppo FdI in Consiglio comunale.

