MOGGIO UDINESE, l’ultimo saluto a Italo Petris: se ne va il maestro dei grissini

La comunità di Moggio Udinese piange Italo Petris, storico panettiere scomparso all’età di 94 anni. Numerosi i messaggi di cordoglio e vicinanza alla famiglia giunti in queste ore, segno dell’affetto e della stima che il paese ha sempre nutrito nei confronti di una figura diventata simbolo del lavoro artigiano e delle tradizioni locali.
La sua lunga vita, segnata dalle difficoltà della guerra e dalla ricostruzione dopo il terremoto del 1976, è stata un esempio di dedizione, sacrificio e amore per la propria terra. Nel suo forno nacquero i celebri grissini e le caratteristiche treccine che hanno reso il nome Petris conosciuto ben oltre i confini del paese.
A ricordarlo con affetto è il figlio Vinicio, che ne custodisce l’eredità umana e professionale, insieme al ricordo della sua passione per la pittura e della sua innata sensibilità.
Per tanti moggesi il suo negozio è stato molto più di un’attività commerciale: un luogo familiare, ricco di profumi, incontri e memorie. Resta oggi il ricordo di un uomo laborioso e discreto, che ha lasciato un segno profondo nella storia della comunità.
I funerali saranno celebrati venerdì nell’Abbazia di Moggio Udinese. Sarà il momento dell’ultimo saluto a un uomo che, con il profumo del pane e la forza dell’esempio, ha accompagnato la vita di intere generazioni. Di Italo Petris resteranno il ricordo, l’affetto di una comunità riconoscente e quella tradizione che, ogni giorno, continuerà a parlare di lui attraverso i gesti semplici e autentici che ha saputo tramandare.

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