“Gramatiche furlane di riferiment”: un nuovo strumento per conoscere il friulano

 

A trent’anni dalla legge regionale 15/1996, l’ARLeF presenta a Udine le “Gramatiche furlane di riferiment”, un progetto scientifico che offre un quadro aggiornato e condiviso delle regole del friulano contemporaneo. L’opera, realizzata dall’Università Pedagogica della Carinzia con il contributo di studiosi di 14 atenei europei, nasce da una ricerca che parte dall’osservazione del friulano realmente parlato, superando i modelli grammaticali costruiti per analogia con l’italiano.

Il presidente Eros Cisilino e il direttore William Cisilino sottolineano il valore culturale dell’iniziativa, mentre l’assessore regionale Pierpaolo Roberti evidenzia l’importanza di uno strumento utile non solo agli esperti, ma a tutti i cittadini.

La nuova grammatica è pensata come un’opera partecipata, aperta a osservazioni e contributi della comunità, riconosciuta come protagonista dell’evoluzione della lingua. Un passo avanti che unisce ricerca e uso quotidiano, offrendo nuovi strumenti per conoscere, studiare e valorizzare il friulano.

Da