Rifiuti stoccati senza autorizzazione

Rifiuti pericolosi stoccati senza autorizzazione in un’ex area industriale del Friuli: è quanto hanno scoperto i carabinieri del Comando di Udine dopo dieci mesi di indagini mirate a verificare la gestione dei materiali presenti nel sito. All’interno dello stabilimento dismesso erano accatastati circa 170 metri cubi di rifiuti classificati come pericolosi, conservati in modo irregolare e privi delle necessarie misure di sicurezza previste dalla normativa ambientale.

L’operazione ha portato al sequestro dell’intera area, impedendo qualsiasi ulteriore movimentazione dei materiali fino alla conclusione delle verifiche tecniche e delle procedure giudiziarie. Le analisi condotte dai militari hanno evidenziato una gestione non conforme, con potenziali rischi di contaminazione del suolo e delle falde acquifere, oltre a possibili ripercussioni sulla salute pubblica.

Per queste violazioni è stata comminata una sanzione amministrativa di 19 mila euro. Il legale rappresentante dell’azienda coinvolta è stato denunciato per gestione illecita di rifiuti pericolosi, un reato che la legge italiana considera particolarmente grave per l’impatto ambientale che può generare. L’indagine prosegue per chiarire eventuali responsabilità aggiuntive e verificare se i rifiuti siano stati accumulati nel tempo o derivino da attività recenti.

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